La storia di “Bella” un cane amorevole che vorrei ricordare così…

Quella che vi sto per raccontare non è una fiaba ma una storia reale che parla di amore, e sì, amore puro e vero per un cane chiamata Bella..

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Correva l’ anno 2000, dall’ ufficio dove lavoravo al piano terra, sentivo a giorni alterni dei lamenti che non sapevo da dove provenissero ma non ho mai fatto caso più di tanto perché non erano facilmente identificabili..un giorno vedo passare un cagnetto di circa un anno tutto rosa, senza pelo, con le orecchie tagliuzzate, schiena curva, scheletrico con la coda sotto le gambe, gli occhi infossati e lo sguardo basso che seguiva a stento due ragazzini che avevano un pacco di patatine probabilmente solo per averne una..

Alché iniziai a chiedere se qualcuno conosceva di chi fosse quel cane e come mai stesse in quelle terribili condizioni, volevo fare qualcosa, volevo capire di più come poteva qualcuno averle fatto del male? Per me era inconcepibile..mi avevano spiegato che era stata rubata da una cucciolata e che una “persona” che non era in ottime condizioni mentali la chiudeva anche per giorni dentro un garage senza cibo nè acqua.. (ora capivo il perché di quei rumori) e che tante volte viveva per strada oltre ad essere riempita di calci e botte..Non potevo crederci!

Il giorno dopo l’ ho rivista. Sono scappata a prendere un piattino e le ho offerto dell’ acqua, (ancora ricordando questo episodio mi commuovo) ci siamo guardate a lungo da lontano, forse non credeva che mi rivolgessi a lei, ha aspettato un minuto poi lentamente ha mosso qualche passettino, poi si è fermata ha indietreggiato impaurita ma ripensandoci si è riavvicinata continuandomi a fissare come per dire : “Ma è per me?” poi ha iniziato a bere dapprima un sorsetto per volta poi ha finito tutto, ma aveva ancora sete così ho riempito il piattino nuovamente per non sò quante altre volte…e per la prima volta ho scorso una luce, un barlume di felicità in un corpo stanco, traballante oramai inerme di fronte alla durezza che aveva conosciuto sino ad allora.

E’ bastato questo piccolo e semplice gesto per farla aspettare vicino alla porta che finissi di lavorare e accompagnarmi pian pianino passo dopo passo lentamente a casa. Non riuscivo a capire in quel momento quanta gioia mi avresti dato ma sapevo per certo che non volevo lasciarti.

bella 4Le persone che criticavano non hanno nascosto il loro disprezzo per la mia scelta e contestavano: “Ma non puoi prenderti un cucciolo? Ma non vedi che è malata? Fai attenzione a non toccarla che ti prendi una brutta malattia! Via Via non ti avvicinare!”  – ed io: Fermi! Lasciatela stare con le dovute cure vedrete che diventerà “Bella”!”  E da lì ha preso questo nome anche se la parvenza esteriore non confermava il suo nomignolo carino..

Ma l’ amore può fare tutto è la forza più potente che smuove il mondo, basta crederci e battersi in suo nome.

In tre mesi di trattamento contro la rogna demodettica con spuganture giornaliere pian pianino il suo pelo è iniziato a crescere bello, soffice lungo ed ho potuto ammirare anche le sue macchioline marroni e la somiglianza ad un lontano parente breton.

Ma le ferite più difficili sono state quelle dell’ anima, riprendere la fiducia uomo/cane farle capire che con me poteva stare al sicuro, che le botte non le sarebbero mai arrivate, che la scopa serve per pulire a terra e non per colpire, che può mangiare anche dalla mia mano, che la vita è fatta anche di lunghe corse assieme nei prati o al mare, che non si deve mai perdere la speranza perchè da ora in poi aveva trovato un amica per la vita.

Dopo sei mesi era un altro cane, la coda non era più nascosta ma alta da sventolare come una bandiera, e lei era vivace, contenta mi saltava addosso, mi riempiva di bacini e non mi lasciava mai sola..ed io che all’ epoca avevo 18 anni mi sentivo rinata assieme a lei perchè avevo bisogno anche io di una compagna che mi amasse per quella che ero, che mi stesse vicino nei momenti di difficoltà e che mi rendesse le giornate un pò più liete..

Bella ha reso tutto più gioioso aveva un animo sensibile, bastava solo che ci guardassimo per intenderci era di un intelligenza unica e rara,  con i bambini è sempre stata dolce e tenera…ha fatto anche da mamma a dei gattini appena nati, era straordinaria e quando le facevo delle fotografie sembrava che ridesse! (Come potete anche voi vedere!)

Venerdì 17 aprile purtroppo, dopo due giorni di sofferenze e agonia senza che si potesbellase più fare nulla, ho dovuto prendere la decisione di addormentarla per sempre..non è stata una scelta facile da prendere, ma ho preferito che non soffrisse ancora.. Mi ha lasciato un vuoto enorme.

Ma come poter dimenticare i suoi occhi? L’ ultimo saluto è stato duro. Ancora tutt’ oggi non ci credo..

Conserverò il suo ricordo nel mio cuore e sono sicura che ci rivedremo….

Lbella2‘ amore esiste anche verso gli animali, non lasciamo che siano maltrattati se possiamo tendiamo una mano, un piccolo aiuto, non meritano cattiverie gratuite ma solo il nostro rispetto con la consapevolezza che sono anch’ essi creature del signore ed hanno lo stesso nostro diritto a vivere dignitosamente..

 

Quello che ho sempre amato dei cani è l’immediatezza e l’intensità con la quale esprimono le loro emozioni.

Obella1gni volta che dicevo alla mia cocker spagnel Tifano, il primo cane della mia vita, che saremmo usciti a fare una passeggiata, lei esplodeva in una danza di festeggiamenti che includeva una corsa frenetica tutt’attorno alla stanza, sempre in senso orario e a velocità sempre più alta, come se la sua gioia fosse incontenibile.
(Jeffrey Masson)

Il cane ha un solo scopo nella vita: donare il suo cuore.
(Joe Randolph Ackerley)

Dopo aver avuto il cuore affranto per ore, approfittai del primo momento di solitudine per piangere molto amaramente. All’improvviso una testolina pelosa emerse da dietro il cuscino, premendosi contro la mia faccia, sfregando orecchie e musetto contro di me con sensibile agitazione e asciugando le lacrime a mano a mano che scendevano.
(Elizabeth Barrett Browning)

E quando affondiamo il viso tra le mani, augurandoci di non essere mai nati, i cani non si drizzano in tutta la loro altezza, osservando che ce la siamo voluta, e neppure si augurano che ci serva di lezione, ma si avvicinano a passi felpati, appoggiando la testa sulle nostre ginocchia… e lui alza la testa con i suoi grandi occhi sinceri, per dirti con lo sguardo: “Ebbene, ci sono sempre io lo sai. Andremo per il mondo insieme ci sosterremo sempre a vicenda, non è vero?”
(Jerome Klapka Jerome)

Se raccogliete un cane magro e affamato e lo rifocillate, non vi morderà. Questa è tutto la differenza tra un cane e un uomo. (Mark Twain)

Non c’è fedeltà che non tradisca almeno una volta, tranne quella di un cane.
(Konrad Lorenz)

Il cane è la virtù che, non potendo farsi uomo, si è fatta bestia.
(Victor Hugo)

I cani, che non sanno niente, comprendono ciò che noi diciamo, e noi che sappiamo tutto, non siamo ancora riusciti a comprendere ciò che dicono.
(Octave Mirbeu)

Un cane può trovare, perfino nel più inutile di noi, qualcosa in cui credere.
(E.V.Lucas)

2 thoughts on “La storia di “Bella” un cane amorevole che vorrei ricordare così…

  1. Che tenera questa storia! Mi ha davvero commosso! Anche io amo molto gli animali e tutt’ora non capisco i maltrattamenti e soprattutto gli accanimenti! Bella è stata davvero fortunata a incontrarti e sono sicura che ora corre felice con la mia Kathy e la mia Winnie sul Ponte dell’Arcobaleno!

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