I 30 nomi di BAMBINA più amati dai genitori nel 2015.

Sono LORENZO e EMMA i nomi più amati dai genitori del gruppo facebook Consigli da mamma a mamma nel 2015. Al secondo posto MATTIA e REBECCA. Tra i nomi stranieri invece ci sono THOMAS e CHLOE’. Tra le bimbe seguono i nomi Giulia, Sofia e Alice.

IN QUESTO POST VEDREMO I NOMI DA BIMBA PIU’ UTILIZZATI.

NOMI DA BIMBA

La scelta del nome per il bambino è un ardua impresa ma non può essere lasciata al caso. Avete mai pensato che per sceglierlo noi impieghiamo al massimo qualche mese, mentre lui dovrà portarlo per tutta la vita? 

Chiamarlo come il nonno? Con un nome straniero? Dovrà avere un suono armonioso nella nostra lingua, dovrà unirsi con il cognome senza stonare. Con uno originale? Che abbia almeno il santo? Dovremo scegliere tra i genitori e i nonni?
Si potrebbero creare dei malumori in famiglia, ma soprattutto è realmente il nome che noi vogliamo?

E quindi come lo chiameremo? Francesco, Jacopo, Giulio, Luca, Gabriele? E se è una lei? Catia, Sofia, Martina, Giusy? Porterà il nome dei nonni o quello della nostra stella del cinema? Una cosa è certa: qualsiasi scelta faremo nostro figlio dovrà portare quel nome per tutta la vita. Meglio pensarci bene e in anticipo.

 

 Ecco qualche idea dei nomi 2015 più diffusi dai genitori del Gruppo Consigli da mamma a mamma. INIZIAMO CON  la classifica dei NOMI DELLE BIMBE :

 

1) Emma – Gentile (ma anche forte o potente [come] Irmin, dio nordico) – Il nome deriva dall’antico tedesco Amme e signifca ‘nutrice’. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 19 aprile in memoria di Santa Emma di Gurk, contessa di Friesach in Austria, morta il 27 maggio 1045.
2) Rebecca – “Legame” o “laccio” e, figuratamente, colei che mette il giogo ai buoi o che unisce [i fratelli]; ma anche colei che butta la rete, che irretisce, avvince con le sue grazie. Oppure anche “che ha il cuore gioioso”. – Il nome deriva dall’ebraico Ribqàh e significa ‘avvince con le sue grazie’. L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 23 settembre in memoria di Santa Rebecca, nipote di Abramo, seconda moglie di Isacco, madre di Esaù e di Giacobbe che partorì a sessant’anni.
3) Giulia – Colei (o colui) che discende da Giove o è devoto e dedicato a Giove – Deriva dal latino Iulius, che era il nome gentilizio di una antica e nobile famiglia romana, la Gens Iulia (a cui appareneva Giulio Cesare), che si vantava di discendere da Giulio o Iulus (Iulo) o Ascanio, figlio di Enea. Per questo fatto si dice che il nome possa trarre origine dalla parola greca Julé ossia bosco e significare “del bosco”; infatti il secondo nome del figlio di Enea era Silvio ossia “della selva”, quindi “del bosco o della foresta”.
4) Sofia – Sapienza, sapere, saggezza, scienza, conoscenza…Deriva dal greco Sophìa e significa ‘sapienza’.L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 30 settembre in ricordo di santa Sofia vedova, martire a Roma sotto Diocleziano.
5) Alice – Di nobile e bell’aspetto – Deriva dall’antico nome germanico Athalhaid che in seguito si è trasformato in Aalis o Alis nel francese antico. Secondo un’altra ipotesi il nome Alice potrebbe invece derivare dal greco Alike, ovvero ‘relativa al mare’ e quindi per estensione significare ‘creatura marina’. Il nome ebbe una grande diffusione dopo il 1865, con l’uscita del romanzo ‘Alice nel Paese delle Meraviglie’ di Carroll. L’onomastico viene festeggiato il 5 febbraio in ricordo di Sant’Alice di La Cambre, morta nel 1250.
6) Gaia –  Vivace, allegra, gioiosa; nutrice (o anche ghiandaia, uccellino che si nutre di ghiande). Nome molto diffuso prevalentamente in Toscana, Umbria e Lazio; è un nome di taglio classico, portato dalla mitologia greca. Deriva infatti dalla parola ‘géos’ che significa ‘terra, trasparente’. Non essendoci sante con questo nome, Gaia può essere festeggiato il 1°novembre.
7) Aurora – Rosseggiante, luminosa, splendente (d’oro: Àurea). Nome molto diffuso prevalentamente in Toscana, Umbria e Lazio; è un nome di taglio classico, portato dalla mitologia greca. Deriva infatti dalla parola ‘géos’ che significa ‘terra, trasparente’. Non essendoci sante con questo nome, Gaia può essere festeggiato il 1°novembre.
8) Greta – Perla (Rita ne è diminutivo multilingue, attestatosi però autonomamente: vedi) e, figuratamente, persona preziosa, rara. Ipocoristico di “Margherita”, è un nome femminile italiano molto diffuso, tanto da avere con il tempo acquisito una propria autonomia. Tuttavia la derivazione è la stessa, dal greco “margaites”, ossia “perla”, passato poi al latino del Medioevo a “margarita”, ad indicare il fiore. L’onomastico può essere festeggiato il 16 maggio in onore di Santa Margherita di Cortona,patrona di Casteldelfino, morta nel 1297.
9) Martina – Consacrato e dedicato a Marte (‘Mars-Martis’), dio della guerra (come Marco, Marziale: vedi) – Deriva dal latino Martinus e significa ‘dedicato a Marte’. Martina festeggia l’onomastico il 30 gennaio in ricordo di Santa Martina vergine e martire di Roma che in altre località viene festeggiata il 1° gennaio. Martino invece festeggia l’onomastico l’ 11 novembre in memoria di San Martino nato in Pannonia e morto nel 397. La leggenda racconta che il Santo divise il suo mantello con un povero viandante e la sua buona azione fu ricompensata da un clima divenuto mite e ancora oggi le giornate tiepide che si hanno intorno all’ 11 novembre vengono definite ‘l’estate di San Martino’. Il Santo è patrono di Belluno, della fanteria, degli albergatori, dei fabbricanti di botti, dei mendicanti, dei militari, degli osti, dei poveri, dei mariti traditi e degli ubriachi.
10) Sara – Principessa, regina, signora. – Deriva dall’ebraico Sarah e significa ‘signora, principessa’. Nell’Antico Testamento, Sarah la principessa, era la moglie di Abramo purtroppo sterile, tanto devota al Signore da ricevere da lui la possibilità di partorire quando giunse in età molto avanzata.
I cristiani venerano santa Sara di Antíochia, moglie di un ufficiale di Dìocleziano, che dopo aver partorito il secondo figlio, decise di partire per Alessandria per farli battezzare. Durante il viaggio per mare vennero colti da una tempesta e Sara,disperata, si incise il petto e con il sangue segnò una croce sulla fronte dei figli e li immerse per tre volte invocando la Santissima Trinità. Quando il mare si calmò e la nave giunse in Egitto, Sara si recò immediatamente al fonte battesimale e quando vicina l’acqua si ghiacciò per 3 volte. Venne anche Canonizzata santa ed il suo onomastico si festeggiata il 20 aprile.
11) Ginevra – Spirito o genio bianco (in cimbro: ‘gwen’ = bianco; ‘hwyfar’: spirito); elfo splendente. – Il nome ha origine celtica e significa ‘elfo luminoso’. Ginevra è anche la famosissima e bella moglie del leggendario Re Artù di Bretagna, amante di Lancillotto del Lago. L’onomastico può essere festeggiato il 2 aprile, in ricordo della beata Ginevra o Genoveffa di Brabante.
12) Mia – Afflitta e amareggiata (per la morte di Gesù; affine a Mara: vedi); signora, padrona, ma anche ‘amata’ e ‘cara’; in latino: ‘stilla maris’ o goccia di mare. – II nome è italiano anche se è molto diffuso negli Stati Uniti. Si è ormai affermato come nome proprio sebbene sia un aggettivo possessivo. Si ricorda la scomparsa cantante Mia Martini e la famosa attrice americana Mia Farrow. L’onomastico può essere festeggiato il 1° novembre.
13) Matilde – Forte in battaglia (‘mag’ o ‘macht’ o ‘mahti’ = forza, potenza; ‘hild’-‘hildjo’ = battaglia, combattimento): colei che combatte con forza. – Deriva dall’antico gallico Mathelt e significa ‘possente in battaglia’. Variante portoghese: Mafalda. Si dice che le donne che portano questo nome siano forti di carattere e si cita ad esempio la Matilde di Canossa, la ‘gran contessa’, a cui si rivolse Enrico IV per avere il perdono dal papa Gregorio VII che lo aveva scomunicato. Si ricorda anche Matilde, moglie di Guglielmo il Conquistatore, che ricamò la stella cometa nell’arazzo che narra lo sbarco dei Normanni in Gran Bretagna, particolare che ha permesso di datare l’invasione. L’onomastico si festeggia il 14 marzo in ricordo di Santa Matilde regina, madre dell’imperatore Ottone I, patrona delle ricamatrici.
14) Giada – In lingua spagnola ‘ijada’ significa “pietra nel fianco”, perché ritenuta miracolosa contro i mali di schiena. – Dallo spagnolo jada che indica ‘fianco’, la giada, minerale di vari colori dalla lucentezza cerea, era per questo motivo chiamata ‘pietra del fianco’ supponendosi virtù protettive delle reni. Essendo un nome adespota si può festeggiare il 1° novembre.
15) Arianna – Onorata come sacra e pura, castissima, santissima. – Deriva del greco Ariadne, divenuto poi Arianna che significa ‘casta, molto sacra, pura’. Arianna è il nome di una figura della mitologia greca, ovvero la figlia del re di Creta Minosse e di Pasifae. L’eroina si innamora di Teseo e lo aiuta ad uscire dal labirinto grazie ad un gomitolo di filo.L’onomastico viene festeggiato il 18 settembre in ricordo di Sant’Arianna martire in Frigia durante il III secolo.
16) Noemi –  Letizia, dolcezza, gioia, entusiasmo – [Mia] grazia, diletto,delizia. (Incrocio con Mara [vedi] e Naomi) – Il nome ha origine ebraica ed è tratto da Noam e significa ‘gioia, delizia’. E’ il nome della matrigna di Ruth. A volte viene modificato in Naomi o Naomia. L’onomastico si festeggia il 14 dicembre in ricordo della beata Noemi, che in altre località viene ricordata il 15 dicembre.
17) Bianca – di carnagione bianca, lucente – Il nome deriva da un soprannome, bianco, usato in italiano medievale in riferimento al colore dei capelli o della pelle. – Il nome deriva dal germanico blank ovvero ‘bianco lucente’. La diffusione del nome è avvenuta grazie alle dinastie spagnole ma anche per motivi religiosi, legati al culto di Santa Bianca vergine. Inizialmente Il nome veniva dato a quelle bambine di pelle particolarmente chiara, anche perche’ nel medioevo si usava chiamare le persone coi nomi dei colori. II nome è usato anche in modo composto: Bianca Maria, Bianca Rosa e addirittura anche Biancaneve. L’onomastico è tradizionalmente festeggiato il 14 gennaio in ricordo di Santa Bianca vergine, vissuta nel XII secolo, in altre località viene ricordata il 9 luglio.
18) Beatrice – colei che dà beatitudine . Colei che fa o rende beati (da ‘beatus-‘beata’-‘beatum’: beato), felici, contenti. – Il nome deriva dal latino Beatrix e significa ‘colei che rende felici’. La Beatrice più famosa è quella amata da Dante, figlia di Folco Portinari e sposata con Simon de’ Bardi. La forma abbreviativa Bice è usata abbastanza di frequente. L’onomastico viene festeggiato il 18 gennaio in ricordo della beata Beatrice d’Este figlia di Azzo IX, morta a Ferrara nel XIII secolo.
19) Elena- splendore del sole Splendidamente solare [“splendore del sole (o fiaccola)”: da ‘hele’/‘helenos’] – II nome deriva dal greco Elèné e significa ‘fiaccola, scintillante, splendente’. Si ricorda la bellissima Elena rapita da Paride e Menelao, e che causò la guerra di Troia, nell’Iliade. Il nome è assai diffuso in Italia, infatti lo troviamo al 15° posto per frequenza tra i nomi femminili. Anche l’ultima regina d’Italia portava questo nome, Elena di Savoia appunto, regina dal 1900 al 1946. L’onomastico si festeggia tradizionalmente il 18 agosto in onore di Santa Flavia Julia Helena Augusta, la madre di Costantino il Grande, vissuta tra il 247 e il 327. E’ patrona dei tintori.
20) Viola – Pianta di viola Nome augurale che ha origine latina e corrisponde sia al nome di un colore, il violetto, che a quello di un fiore che simboleggia il pudore, ed infine a quello di uno strumento musicale, la viola appunto appartenente alla famiglia degli archi. Antico nome augurale di origine latina e dal chiaro significato. E’ usata anche la forma Violetta. L’onomastico viene festeggiato il 3 maggio in memoria di Santa Viola, martire di Verona.
21) Giorgia – lavoratrice della terra, Colui o colei che lavora la terra, agricoltore, contadino. – Il nome ha origini greche e significa ‘agricoltore’. Giorgia festeggia l’onomastico il 15 febbraio in ricordo di Santa Giorgia, vergine di Clermont, Francia, vissuta nel V secolo. Altre forme femminili: Giorgianna, Georgina, Giorgette. Giorgio invece festeggia l’onomastico il 23 aprile in memoria di San Giorgio di Lydda, tribuno martirizzato ai tempi di Diocleziano. II Santo è sepolto in Palestina e si racconta che un giorno salvò una fanciulla da un drago dopo una lotta mortale. E’ patrono di San Giorgio di Susa, di Caresana (Vercelli), di Arcinazzo Romano, di Ferrara, di Campobasso, di Genova, di Reggio Calabria, dell’Inghilterra, dei cavalcatori, degli armaioli, dei militari, degli schermitori, della Cavalleria, dei lebbrosi, degli scouts.
22) Linda – scudo del popolo in spagnolo lindo significa “pulito, bello”. Forma tronca di nomi quali Teodolinda, Ermelinda, Zelinda, ecc. L’onomastico viene festeggiato il 22 gennaio in ricordo di Santa Linda che subì il martirio con Santa Nilde.
23) Camilla – ministro di Dio Deriva dal nome dato al giovane che si occupava delle cerimonie sacre, detto ‘kadmel’ in ebraico, ‘kadmilos’ in greco e ‘camillus’ in latino: ministro o messaggero (di Dio). Nome di origine orientale col significato di ‘sacerdote, partecipante a speciali cerimonie’. La prima donna a portare il nome di Camilla fu, secondo Virgilio, la regina del Volsci che aiutò Enea contro Turno. L’onomastico si festeggia il 26 luglio in ricordo della beata Camilla Gentili di San Severino Marche. Usati gli abbreviativi: Milly, Millie. Gli uomini, invece, festeggiano l’onomastico il 14 luglio in memoria di San Camillo de Lellis morto nel 1614, patrono degli ospedali, degli infermieri e degli infermi. Lo si invoca quando ci si deve sottoporre ad un intervento chirurgico.
24) Eleonora – cresciuta nella luce – Il nome deriva dal provenzale Hellionor e significa ‘creatura che ha pietà’. Questo nome ha avuto una grande diffusione nel Duecento e nel Trecento. Sono molto in uso anche i diminutivi che a volte sono usati come nomi propri, quali, Nora, Leonora, Lea, Loris, Nelly. L’onomastico si festeggia il 21 febbraio in ricordo di Santa Eleonora di Provenza, regina d’Inghilterra, fglia di Beatrice di Savoia, e madre di re Edoardo 1, morta nel 1292.
25) Adele – di nobile aspetto Nobiltà (‘adal’) di stirpe, d’aspetto [e d’animo] – Nome molto antico di origine tedesca, significa ‘figlia nobile’ ed è la forma ridotta di Adelaide. Diffuso ampiamente in Lombardia, deriva dall’antica tradizione fràncone della fine del 1800, così come la sua variante Adelia o Adelio aventi lo stesso significato etimologico. L’onomastico si festeggia il 24 dicembre in onore di Sant’Adele imperatrice, moglie di Baldovino IV di Fiandra.
26) Nicole – vincitrice tra il popolo, Vincitore o vincitrice (‘nike’: vittoria) nel e con il popolo (‘laós’) oppure colui/colei che combatte e vince per il suo popolo. – Deriva dal greco Nikòlaos e significa ‘vincitrice del popolo’. L’onomastico viene festeggiato lo stesso giorno della variante maschile Nicola, il 6 dicembre, in ricordo di San Nicola, vescovo di Miranella Licia, morto nel 350 e detto da Bari perché sepolto in quella città. E’ patrono degli avvocati, dei bambini, dei droghieri, dei marinai, dei profumieri, dei prigionieri, degli scaricatori, degli studenti, della Russia ortodossa, della Grecia, di Berlino, di Arcola, di Arcidosso, di Arena, di Bari e di Vernante. Al femminile viene usato anche nella forma diminutiva Nicoletta o francesizzata Colette.
27) Nina – Bella Dono o grazia di Dio ma anche Dio ha esaudito, il Signore è misericordioso – Il nome ha origine ebraica e significa ‘bella’. Nina festeggia l’onomastico il 15 dicembre in ricordo di Santa Nina martirizzata in Georgia nel IV secolo.
28) Francesca – Proprio dei Franchi, donna libera, Francese, relativo alla Francia o proveniente dalla Francia.- Il nome ha origine tedesca e significa ‘libero’. Francesca viene invece festeggiata il 9 marzo in onore di Santa Francesca Romana vissuta tra il 1384 e il 1440. E’ patrona degli automobilisti e delle vedove. Francesco è tradizionalmente festeggiato il 4 ottobre in ricordo di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, di Assisi, di Massa Carrara, dell’ecologia, dei commercianti, dei cordai, dei mercanti, dei tappezzieri, dei floricultori. Francesco d’Assisi in verità si chiamava Giovanni e fu il padre stesso, al ritorno da un viaggio d’affari in Francia, a chiamarlo Francesco. Si ricorda anche Francesco di Sales, vescovo di Ginevra, dottore della Chiesa, patrono degli scrittori, dei giornalisti, dei tappezzieri e di Torino
29) Elisa – il mio Dio è perfezione – Dio è pienezza, Dio è [il numero] sette (simbolo della perfezione) – Secondo alcuni ricercatori il nome Eisa deriva dalla stessa matrice di Eliseo e sarebbe quindi composto da El (Dio) e isch (salvare), il suo significato sarebbe quindio ‘Dio è salvezza’. Secondo altri, il nome avrebbe origine da una variante del nome ebraico Elisabetta (Elisheba) composto da El ( Dio) e Sheba (sette), un numero che indica la perfezione con significato composti di ‘il mio Dio è perfezione’. L’onomastico viene tradizionalmente festeggiato il 26 giugno in ricordo di Santa Elisa.
30) Agata – buona, virtuosa Buona, amorevole (“Agathē” da “agathós”: buono) – Il nome è di origine greca. Deriva infatti da Agathé che significa ‘buona, virtuosa’. Questo nome è stato anche dato ad una pietra dura usata per oggetti ornamentali. Si racconta che Sant’Agata, vergine siciliana di 13 anni morta nel 251, patrona di Catania e delle città che sorgono ai piedi dell’Etna, arrestò miracolosamente l’eruzione del vulcano salvando in questo modo la popolazione. Sant’Agata è protettrice delle balie, delle nutrici e dei tessitori. Si festeggia l’onomastico il 5 febbraio.
“Dimmi come ti chiami e ti dirò chi sei..chissà perché, a forza di portare quel nome ne assorbirà misteriosamente anche il carattere.




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