Nonna Gigetta Dente Storto e la Fatina del Dentino

Dolce, tenera, starebbe ore a guardare le farfalle svolazzare, correre a braccia aperte sul prato, rotolarsi tra le margherite con il sole che le accarezza il viso, adora disegnare, colorare, le piace realizzare oggetti creativi fai da te, si emoziona davanti ad un film, si incanta davanti alle favole a lieto fine, il suo colore preferito è il giallo, fantasiosa all’ennesima potenza, vorrebbe una casetta sugli alberi, adora i cavalli, gli animali e a settembre le ho promesso un cricetino.. e crede ancora alla Fatina del Dentino! Chi è? Mia figlia Alice, 8 anni completamente nel paese delle meraviglie…ma, per cortesia, non datele i pomodori che proprio non le piacciono.

Alice.jpg

Siamo arrivate con molta lentezza al 4° dentino che ci ha abbandonato. Questa volta è stata una lunga attesa di due settimane. Infatti, prima che si muovesse un po’ di più e si staccasse da un lato e riuscissimo a tirarlo del tutto abbiamo aspettato con calma la normale evoluzione.

Nel frattempo Alice non vedeva l’ora che cadesse perché, scherzosamente, quando la vedevo che si specchiava spuntavo di nascosto e booooooooom, le dicevo che assomigliava alla Nonna Gigetta dente storto. E lei “Mamma ma daiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”

Lunedì mattina si muove così tanto che il dentino TOC, si stacca e cade per la gioia di Alice! E sì, perché abbiamo letto tanti libri sulla fatina dei dentini. Avete presente di chi parliamo? Di quell’esserino piccolino con i capelli turchesi, le orecchie a punta, le ali, la bacchetta magica e la polvere di stelle magica, gli occhi dolcissimi che viene da un mondo lontano lontano in un’angolo della terra dove tutta la natura è pura, rigogliosa e colma di profumi incantevoli e gli animali parlano. Noi aspettiamo lei!

Per  tutti i bambini, la caduta dei dentini da latte rappresenta un momento di passaggio importante in quanto può spaventare perché lo sentono come una perdita fisica e simbolica. Non è una cosa da poco conto, come tutti erroneamente potremmo pensare, ma indica una tappa verso la crescita che presuppone un nuovo cambiamento abbandonando un pezzettino di se stessi in attesa di quello nuovo.

Per questo, oramai da secoli, si cerca di colmare il fastidio e l’impressione provocata dalla caduta con un ‘premio’ consegnato direttamente dalla fatina o dal topolino, ognuno alla fine sceglie quello che preferisce, tutti sono capaci di trasformare un occasione di ansia, paura e dolore in un momento di dolce attesa regalando un sorriso. (anche se un sorrisone con il buco)

Come la maggior parte delle favole, le storie e i miti, la fatina dei denti o il topolino, è un modo di seguire, supportare ed aiutare i bambini ad affrontare e a confrontarsi con realtà che altrimenti risulterebbe difficile da intuire, soprattutto data la tenera età.

La paura e il dolore per la perdita di un dente in questo caso risulterà meno traumatica e più magica..

Non capisco quando leggo di post che insegnano come e quando sia meglio raccontare la verità ai bambini sui personaggi fatati, ma non possiamo lasciarli vivere in un mondo, spazio dove tutto può succedere? Dove i cavalli hanno le ali, i peluche si possono curare, i treni parlano, gli animali riescono a fare  cose straordinarie e i nonni con la barba bianca consegnano i regali? Perché dobbiamo sempre svilire e riportare chi sogna ed è fantasioso con i piedi per terra?

I bambini ci credono davvero, il loro mondo è meraviglioso, hanno gli occhi di chi guarda tutto con positività ed emozione, forse quella che noi abbiamo perso…e già, noi adulti ricorriamo sempre meno all’immaginazione, sempre più compressi, vincolati verso la ricerca di ciò che si può realizzare, farci guadagnare, alla ricerca, insomma, di strategie per affrontare l’oggi in maniera razionale e concreta.

Eppure come era bella la nostra infanzia? Quando pensavamo di essere dei super eroi? Quando la mattina sotto al cuscino trovavamo una sorpresa? Quando una “bua” veniva guarita con un bacino?

Mi ero dimenticata di scrivervi cosa ha fatto Alice! La sera stessa si è addormentata prima, curiosa e piena di felicità per la visita che avrebbe ricevuto dalla sua amica fatina dai capelli turchesi e il giorno dopo alzando il cuscino ha trovato il suo piccolo dono. “Che magia mamma! Ma come ha fatto? E’ bravissima, non ho sentito nulla quando è arrivata! Ora ritornerà anche la prossima volta?” ed io “Certo amore tornerà tutte le volte che perderai il dentino, lo sai che ne hanno bisogno nel loto paese!”

Non c’è fretta cari genitori, non fatevi prendere dalla voglia di riportarli sul pianeta terra, avranno tutto il tempo per farlo, ora è il momento di viaggiare…viaggiare tra le nuvole con la FANTASIA..


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