Reportage di un bambino: il primo giorno di scuola

“Mamma. Così presto? Come mai mi svegli così presto? A già è vero…quel grande giorno che mi dicevi. La scuola. Chissà com’è... Ma io mamma vedo nei tuoi occhi un luccichio che non avevo mai notato prima. Come sei silenziosa…che succede? Ora mi guardi e mi abbracci.  Ti voglio bene mamma. Che sorriso dolce che hai,mi parli di oggi ed io guardo solo il tuo bel viso. Ci vestiamo e ci prepariamo.” – La verità è che non si è mai pronti del tutto al primo giorno di scuola o dell’asilo..E‘ un cambiamento che porta i nostri bambini a dover affrontare il distacco dal confine protetto della casa, imparare nuove regole condivise, superare i primi ostacoli, integrarsi con i compagni. Per questo motivo è importante ricordare che, quando i piccoli (come gli adulti) vengono inseriti in una nuova realtà, hanno bisogno di tempo per adeguarsi..

Primo giorno di scuola

“Sono vestita per intero. Non sono mezza nuda come ho fatto tutta l’estate. Uff che fastidio queste scarpe. Eccoci, già arrivati. Come mi stringi forte la mano. Ora vedo tanti bimbi e sono io che la stringo di più. Ma quanto è grande questa scuola. Mamma sono spaesata non so che fare. Tutti i bambini giocano e urlano. Io sono timida non c’è la faccio.

Li guardo ma ho bisogno di te. Mamma stringi mi la mano,stammi vicina. Ti chini alla mia altezza, ti sento accanto. Non siamo adulto e bambina, sei vicina a me e mi parli piano. Mi dici di andare a giocare ed io ci provo. Mi incoraggi come fai sempre ed io mi sento un po più sicura. Ecco mamma vedi?gioco,ma non tutti si accorgono di me. Non riesco a muovermi non so che fare e dove andare. Perché non posso stare vicino a te? Devo giocare per forza? Mamma… Ecco,si balla,questo mi piace…ti cerco ti vedo.

Mamma non andare, non sono pronta, non sentirmi un peso. Resta qui. Guardami, cercami, mi manchi mamma. Il ballo è finito ho ancora bisogno di te. Mi riavvicino e tu sei il mio angolo sicuro. Le tue mani mi accarezzano. Che bello avere qui la mia mamma. E giunta l’ora. Finalmente andiamo a casa. Ora sono io che cerco la tua mano mamma. Mi sento protetta e sono felice. Andiamo a casa,nella nostra casa!

Mamma è un po difficile questa nuova avventura. Sono un po’ di giorni che vengo a scuola senza te. Ogni tanto mi sento sola e ti cerco fra i bambini ma di mamme non c’è ne sono più.  Mi siedo in un angolo e piango, piango perché mi manchi e non ho ancora abbastanza amici per divertirmi. Mi sento un po’ spaesata. Questo posto è grandissimo.

Ci sono troppi bambini ed io non riesco a capirci nulla. Uno piange,un altro mi porta via un gioco, altri giocano assieme…ed io voglio te,mamma. Seguo gli altri provo a divertirmi e piano piano inizia a piacermi qui. Non è facile con tutte queste regole, ma alla fine qua ci si diverte. Si fanno tante cose nuove e la maestra è proprio carina,ma non come te mamma. Finalmente mi vieni a prendere. Ti vedo tra le altre mamme. Non riesco a non commuovermi.

È tutta la mattina che cerco il tuo viso fra tutti i bambini. Ora che ti vedo non mi sento più smarrita. È dura non averti vicina mamma,ma so che torni sempre e piano piano ci farò l’abitudine. Scusa mamma se sono in lacrime, la gioia è troppa e contenerla non è facile. Mi abbracci e asciughi le mie lacrime. Mamma….mi sei mancata! Domani torniamo,ma ora portami a casa,mamma, e abbracciami, ho ancora bisogno di te!”

Mamma Ramona La Versa per TSMMama

 

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