“Allyson: l’avventura più bella inizia con te”

“Abbiamo aspettato 9 mesi per conoscerti, ci siamo riservati la sorpresa più bella della vita per il rush finale, arriva così il giorno della data prevista ma tu di nascere ancora non volevi saperne, mamma aveva le contrazioni preparatorie da settimane ormai.. “a scriverci è Sofia, la mamma della piccola Allyson che, pur avendo passato una gravidanza poco serena, è riuscita a riprendere fiducia in se stessa e nelle sue forze proprio al momento del parto.  Con il suo racconto spera di essere vicino a qualche mamma che come lei ha dovuto affrontato molteplici paure. 

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Il 19 luglio vado in ospedale per un tracciato di controllo, attività contrattile e poco liquido, mi dicono di tornare due giorni dopo per controllare il liquido, torno e ancora nulla, tu di nascere proprio non volevi saperne.. 

Torno a casa un po’ sconsolata, credendo che il momento non sarebbe mai arrivato, per passare il tempo cammino, cammino e cammino, tanto male no fa!

Venerdì sera il tuo papà mi propone di uscire con gli amici, accetto e passo una serata tranquilla ma capisco che qualcosa sta cambiando, torniamo a casa e sento le prime contrazioni, durano tutta la notte fino al pomeriggio del sabato, quando decidiamo di andare in ospedale per vedere se era arrivato il momento tanto atteso!

Sospetta rottura alta del sacco, trovo il mio ginecologo di turno al pronto soccorso che mi dice che se volevo potevo restare, altrimenti sarei potuta tornare a casa, il momento era vicino, non mancava molto alla tua nascita!! Scelgo casa, scelgo la tranquillità di un ambiente conosciuto! Torniamo indietro e ricomincio a camminare, ho sfiancato il tuo papà!

Passa la notte tra una contrazione e l’altra fino alle 8.00 di domenica mattina quando andiamo di nuovo in ospedale e non appena mi attaccano al tracciato mi ricoverano! È giunto il momento di conoscerti, di sapere se sei Allyson o Jonathan, è arrivata l’ora di stringerti a noi amore grande!

Ho poco liquido quindi mi attaccano la flebo di fisiologica per reidratarci e ci sistemiamo in camera. Passa poco più di mezz’ora e mi fanno un secondo tracciato, le contrazioni ora sono forti e irregolari o non mi danno tregua o sono distanziate, finisco mi tolgono le bende e splash! Rotto il sacco! Controllata la dilatazione e.. 5 cm!!

Guadagno la sala travaglio e l’epidurale che mi da sollievo finalmente! Passo le 10 ore successive a chiacchierare e dormire con papà sempre al mio fianco, si fa sera e verso le 22 sento una voglia irrefrenabile di spingere, non era ancora però il momento adatto, così quell’angelo dell’ostetrica mi stacca la pompa del l’epidurale e mi insegna a gestire la voglia di spingere, il dolore che provavo con le contrazioni è scomparso ora è un dolore coinvolgente che non mi stritola la schiena e basta.

Passo un’oretta a trattenere le spinte e poi ecco che entrano i miei due angeli, l’ostetrica e la tirocinante che mi starà accanto per tutto il tempo, che mi dicono che posso andare in sala parto!

Entro in sala alle 23.00 mi sistemo come meglio credo sulla poltrona da parto e da lì inizia lo show! Tra battute di papà e mie frasi assurde continuo a spingere. Alla fine mi sistemo sullo sgabello svedese, papà dietro e i miei due angeli affianco!

Una, due, tre spinte vedo l’ostetrica che dice di chiamare il nido e prepara strani attrezzi, avevo chiesto che il cordone non fosse tagliato subito, la sala parto si riempie in fretta, avevano saputo che eri una sorpresa e sono venuti a sbirciare.

Ecco la contrazione decisiva, lo sento, spingo con tutta me stessa e sento un bruciore fortissimo! Ecco la tua testolina! L’ultima contrazioni ed eccoti amore mio!!!

Sei una bellissima bimba!! Sei la nostra Allyson!! L’emozione però lascia spazio subito alla paura, non ti possiamo prendere in braccio, l’ostetrica taglia in due secondi il cordone e ti passa alla neonatologa, ci scorri davanti agli occhi inerme e un po’ blu, non respiravi bene, sono stati i 5 minuti più interminabili della nostra vita e poi il suono più bello di tutti!!

Il tuo pianto!! Ti hanno messo cappellino e data in braccio a papà che ti teneva stretta stretta! È cominciata alle 00:12 di lunedì 25 luglio l’avventura più bella della nostra vita!! “


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