La guerra social dei candidati: a suon di dirette, post, hastag

 

Così sono stati reclutati comunicatori, esperti, social media manager per promuovere in maniera “adeguata” e spesso NON ISTITUZIONALE (fatemelo dire che potrei raccontarne tante) l’immagine social di chi fino a ieri nemmeno aveva un profilo su Facebook. Tutti a capire quale social scegliere e come adeguare al pubblico del mezzo prescelto il proprio obiettivo.

La macchina da guerra comunicativa è sempre stata in piena attività tutti i giorni, feriali e festivi sino all’ultimo giorno di votazione. Alimentata da una continua profusione di dirette streaming da casa, dai giardinetti, dalle terrazze, dalle piazze.

Una campagna elettorale permanente come una infinita fiction politica che a non ci ha dato tregua alcuna…

Il problema non è il promuovere le proprie idee sul pubblico social, in particolare facebook e twitter, ma soprattutto COME e QUANTO per QUANTO TEMPO è stato alzato il volume della propaganda. (Proprio ora ho ricontrollato i profili dei candidati e continuano a pubblicare, pubblicare, pubblicare…)

Sono giorni che non si riesce ad aprire la HOME di facebook che come funghi arrivano svariati messaggi politici di fazioni diverse dove ognuno lancia e rilancia la propria idea, post su animali, la casa apparecchiata, il letto finalmente per riposare, bambini che ti aspettano, fake news,  infiniti selfie, ma anche il reclutamento di cantanti, attori, allenatori e chef, gente comune per strada, video in diretta… SI POTREBBE REALIZZARE UN FILM ACTION

EHEHE MICA FINISCE QUI.

VOGLIAMO PARLARE DEI Post di amici e amici di amici diventati esperti di politica che invitavano a riflessioni, commenti su commenti perfino litigi social in diretta. 

Veniamo ai numeri. Negli ultimi sette giorni l’account pubblicitario della pagina Facebook di Lucia Borgonzoni ha speso la bellezza di 21.102 euro per “inserzioni su temi sociali, elezioni o politica”.

Lo dice Facebook stesso. Si tratta di 3104 euro al giorno, una cifra rilevante per la campagna elettorale di un candidato presidente di regione. La cifra è ancor più rilevante se consideriamo che si tratta della sola spesa per la pubblicità sui social, che rappresenta solo una parte della spesa complessiva per la campagna elettorale della candidata Leghista in Emilia-Romagna. Se non vi bastasse, la cifra è di quasi tre volte superiore a quella spesa da Matteo Salvini, il capo politico della Borgonzoni (mumble mumble).

In Emilia Romagna le cifre delle sponsorizzazioni sono astronomiche ANALISI FATTA DAL 22 DIC 2019 AL 20 GENNAIO 2020. La Lega, per le inserzioni su questo territorio, ha speso solo negli ultimi 30 giorni quasi 90mila euro: 89 331 per la precisione, divisi in 44 903 per la pagina Lucia Borgonzoni e 44 428 per quella di Salvini. Al terzo posto il candidato del centrosinistra, Stefano Bonaccini che ha speso 12 600 euro.


Come ho cercato di sottolineare, il ruolo dei social network nelle dinamiche elettorali è in fortissima crescita spingendo da un lato i politici a mostrare sempre più di sé stessi (in maniera non organica) e dall’altro i cittadini a conoscere e riconoscersi nei propri rappresentanti che attraverso questa logica diventano più familiari, più umani, quasi come “i comuni mortali”.

Certo è che tartassando noi semplici utilizzatori giornalieri dei social con l’uso spregiudicato di questi mezzi ci togliete la libertà di scegliere in maniera equilibrata, diventate invadenti e sgradevoli. Le continue “lotte social” a suon di like, commenti, condivisioni, a chi batte più forte le mani, dopo un po’, ANCHE BASTA!!

MI CHIEDO: Non è il caso di ampliare le regole per quanto riguarda l’uso delle sponsorizzazioni politiche, della pubblicazione di post, video e materiale divulgativo? Ma vogliamo parlare anche del silenzio elettorale anche alle dichiarazioni dei politici sui social? Dove è andato a finire il silenzio nel giorno del voto, e in quello precedente e perché non vale anche su Facebook???

ALTRA COSA: perché io libero cittadino che utilizzo il social non posso decidere se visualizzare o meno post di POLITICA? Cioè loro pagano e io mi devo sorbire il tartassamento giornaliero?? Va bene che devo andare a votare ma anche no leggere tutti i giorni come siete bravi, forti, giusti ecc ecc CI SFINITE!

VORREI POTER SEGUIRE E SCEGLIERE CHI VOGLIO E SE VOGLIO INVECE DI SUBIRE, almeno in tv posso cambiare canale ma qui è diventato impossibile!

 C I V O G L I O N O R E G O L E ! !

VOI COSA NE PENSATE?

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