SAI OSARE: come crescere bambini felici

“SAI OSARE” – genitori e figli alla conquista dell’autostima «Il benessere dei figli deriva dal benessere dei genitori.» di Lara Ventisette, psicologa e psicoterapeuta, scritto a quattro mani con il compagno Alessandro Paselli, executive e business coach.

Sapere di aver fatto un buon lavoro come genitore e vedere il proprio bambino felice è sicuramente la soddisfazione principale per qualsiasi mamma e papà. “SAI OSARE” è un manuale che aiuta noi genitori a cambiare prospettiva emotiva e, di conseguenza, a interpretare i fatti con occhi diversi, riorientando il nostro modus operandi grazie a nuove azioni comportamentali, comunicative e relazionali.

FELICITA’ e BAMBINI
Come crescere bambini felici? Come “costruire” un’infanzia serena per i nostri figli? Quante volte ce lo siamo chiesti?
Una personalità serena nasce nei primissimi anni di vita, anche se sembra strano preoccuparsi di argomenti tanto complessi quando il bambino sa a malapena pronunciare il suo nome. Di certo possiamo dire che la felicità è un’abitudine che s’impara da bambini e che, se ben radicata, ci rende adulti solidi, capaci, performanti e soddisfatti.


LA FELICITA’ DEI BAMBINI COMINCIA DAI GENITORI: I bambini sono come spugne, si dice. I nostri figli sono come specchi alla cui vista non possiamo sottrarci. Il loro umore è direttamente proporzionale al nostro stato d’animo e, proprio per questa ragione, dobbiamo partire dal lavoro su noi stessi.
Il nostro umore, proprio perché è in grado di condizionare il loro, conta di più. E’ proprio vero, quello del genitore è il mestiere più difficile, ma anche a noi grandi piacciono le sfide che ci portano a godere dei risultati più agognati. E, soprattutto, trasformare l’onere educativo in ONORE e la fatica in DONO è sempre possibile!


Un acronimo guida molto pragmatico ci può aiutare a ricordarci quali sono gli ingredienti che aiutano a crescere bambini felici ed è proprio : S A I O S A R E !

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S sta per SUPPORTO: impariamo a supportarli per consentirgli di sviluppare nuove risorse. Il significato del nostro ruolo risiede nei nostri valori e nel nostro stile personale;

A sta per AUTONOMIA: è il presupposto imprescindibile per l’autostima e un buon equilibrio emotivo. Solo in questo modo, li renderemo forti, equilibrati, sensibili, responsabili, resilienti e capaci di fare ciò che più desiderano della propria vita.

I come IMPEGNO: perché il successo si ottiene con la tenacia. Per aiutarli ad impegnarsi, impariamo a gestire le nostre promesse!

O sta per ORGANIZZAZIONE, che deve basarsi sulle tre risorse chiave: focus, tempo, energia. Solitamente osserviamo due tipologie di attitudini genitoriali: chi ha fretta di crescere i bambini e assegna loro obiettivi troppo grandi oppure chi non ne assegna proprio; importante sarebbe porre step intermedi e alla portata che aiutino i bambini a raggiungere quegli obiettivi.

S sta per STUDIO: imparare ad imparare è fondamentale per costruire l’autostima! E le tre fasi per imparare sono: organizzazione, comprensione, memorizzazione.

A come ATTENZIONE. La qualità del tempo vale più della quantità: bastano anche 20 minuti di attenzione di qualità al giorno. Ciò significa esserci e comunicare anima e corpo.

R sta per RESPONSABILITA’: insegnare ai bambini a prendersi la responsabilità sin da piccoli vuole dire insegnargli a gestire le loro vite! Se la maestra li sgrida non è colpa della maestra ma evidentemente significa che tu bambino hai fatto qualcosa che non andava fatto. Se è sempre colpa degli altri non avranno il potere di orientare la vita dove vogliono, non in senso positivistico.

E come EMOZIONI. Per Piaget, l’intelligenza è paragonabile al motore di un automobile e le emozioni alla benzina che permette al motore di funzionare.
I bambini possono diventare emotivamente competenti solo se noi adulti gli insegniamo attraverso il nostro esempio, ad esprimere, comprendere e regolare le emozioni. Questi sono i tre ingredienti fondamentali della competenza emotiva.

Esprimere le emozioni, dirle, saperle comunicare con il non verbale – che è il canale privilegiato l’espressione emotiva – ha a che fare con il corredo non verbale. La comprensione emotiva riguarda la nostra capacità di chiamare le emozioni con il loro nome: “questa cosa mi sta facendo arrabbiare”.
Sempre meglio riferirsi a un comportamento più che alla persona “tu mi fai arrabbiare”. Più noi chiamiamo con il loro nome le emozioni che proviamo più i bambini imparano a farlo.
L’acronimo SAI OSARE ci ricorda che l’autostima è un processo che può essere costruito, sfida superata dopo sfida superata! E’ una guida operativa con strategie molto pratiche da poter sperimentare fin da subito. Ogni genitore può seguire questa guida in accordo al proprio stile personale genitoriale, insieme al partner. Oppure può costruire il proprio acronimo guida, basato sui propri valori…

CONCLUSIONE PERSONALE : I ritmi di vita sempre più intensi e la complessità delle situazioni da gestire in questo periodo di pandemia non ci distolgano dunque dal fermarci ad osservare (ed ascoltare!) i nostri figli con rinnovato amore ed attenzione.

Consapevoli di quanto sia meravigliosamente difficile essere genitori oggi, e dell’importanza che entrambi i genitori siano coinvolti pienamente in questa sfida, questo manuale rappresenta un aiuto pratico, un punto di unione e riflessione per migliorarci.
AVERE BAMBINI E’ UN’OPPORTUNITA’ PER CREARE E GODERSI UNA FELICITA’ SEMPRE MAGGIORE.

Non è semplice, c’è bisogno di tanta pazienza, perseveranza, dedizione ed una certa fiducia che tutti gli sforzi che vengono fatti varranno la pena….

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